FESTIVAL DI ANTROPOLOGIA DI IVREA
Quando il sapere diventa luogo d'incontro
Nell'intento di radunare intorno a un unico evento specialisti, studiosi, letterati, ma anche giovani e cittadini attratti dal desiderio di accedere a una cultura aperta al confronto e libera dai pregiudizi, l'Amministrazione comunale eporediese, a partire dal 2008, ha dato vita al Festival di Antropologia di Ivrea. L'obiettivo raggiunto è stato quello di creare una manifestazione che è diventata un vero e proprio laboratorio, nel quale il sapere antropologico si è fatto promotore di dialogo interculturale e studio delle norme sociali nelle quali le comunità presenti sul territorio urbano valorizzano le loro specificità. Con questa iniziativa, la città di Ivrea compie lo sforzo di tornare a recitare quel ruolo di polo culturale a livello nazionale che le è proprio in quanto parte integrante della sua tradizione.
Storie da ridere
Quest'anno il Festival di Antropologia dedica uno spazio ai più piccoli.
Sabato 26 novembre alle ore 15.30, presso la Biblioteca Civica di Ivrea, verrà propoposto un incontro di narrazione dal titolo
Storie da ridere, a cura di Gabriele Ferrari.
Lo spettacolo è rivolto a bambini dai 4 ai 10 anni. L'ingresso è gratuito e non è necessaria prenotazione.
Comunicato stampa
Venerdì 25 novembre, con l'inaugurazione della mostra fotografica Sguardi africani di Odina Grosso Roviera (ore 16,00 - Atrio della Sala Cupola - Centro Culturale La Serra), avrà inizio la quarta edizione del Festival di Antropologia di Ivrea, tre giorni di dibattiti e di spettacoli che quest'anno avranno come tema il rapporto tra umorismo e divinità.
Sguardi Africani
Mostra fotografica di Odina Grosso Roviera
"Sin dai miei primi viaggi sono stata affascinata dall'Africa e dal suo paesaggio sempre diverso: il deserto con le dune, la savana ricca di vita selvaggia, le notti grandi e solitarie. Il passo verso le popolazioni è stato breve ed è aumentato il desiderio di un contatto sempre meno turistico e sempre più personale.

